“Il Territorio Immaginato” 2020

 In occasione della quarta edizione della rassegna cinematografica CINE PER LA TERRA, l’Associazione Strada 661/La Pedaggera lancia il concorso ‘Il Territorio Immaginato’, rivolto ad autori audiovisivi di età compresa tra 18 e 35 anni e con conoscenza della lingua italiana essenziale per stabilire le necessarie relazioni con la comunità locale.

Il concorso intende premiare, con un contributo economico, la produzione di un cortometraggio da realizzarsi sul territorio attraversato dalla Strada 661/La Pedaggera, nel tratto tra i Comuni di Dogliani (CN) e Millesimo (SV). Il concorso si fonda sulla rappresentazione di un territorio immaginato, di un futuro anticipato, desiderato, intravisto in prospettiva.
Le piccole comunità dell’Alta Langa, oggetto della Rassegna cinematografica e del concorso, si trovano in un momento storico di trasformazione: se da un lato lo spopolamento e la perdita di valore del lavoro agricolo minacciano un antico sistema culturale ed esistenziale, d’altra parte le aree rurali e marginali possono rappresentare uno spazio di occasioni per la sperimentazione di nuove (e antiche) forme di economia, di convivenza, di esistenza e di tutela della biodiversità.

Al centro della riflessione rimane la ‘comunità’, concetto iper-sfruttato e complesso, ma, nella prospettiva di ‘anticipazione del futuro’ che il concorso stimola e auspica, si invitano i partecipanti a immaginare comunità locali aperte al nuovo, capaci di superare sfiducia e campanilismo: attive oltre la tenace resistenza.

 A partire da suggestioni, visioni, riferimenti geografici o storici, toponimi, risultati emersi da ricerche su internet, contatti a distanza (ottenibili tramite l’indirizzo mail info@cineperlaterra.it), gli autori dovranno proporre un soggetto per la produzione di un elaborato audiovisivo della durata compresa tra i 10 e i 20 minuti. Sono ammessi tutti i generi (documentario, fiction, mockumentary, animazione, sperimentale, etc) e tutte le lingue e i dialetti, purché l’elaborato finale sia quantomeno sottotitolato in italiano.

A titolo esemplificativo ma non esaustivo, sono qui segnalati alcuni possibili temi di interesse:
il rapporto campagna/città
il ‘ritorno alla terra’ tra mito e realtà
l’esplorazione del concetto di ‘comunità’.
il concetto di ‘bellezza’ e il suo valore in termini di marketing territoriale
il cibo genuino e il riconoscimento economico del suo valore

L’opera potrà essere realizzata in uno dei singoli comuni che ospitano la rassegna CINE PER LA TERRA o potrà offrire uno sguardo d’insieme. La capacità di raccontare il territorio attraverso uno sguardo più ampio costituirà comunque valore di merito.

Regolamento

  A partire dalla data di apertura del bando (01.01.2020), i candidati interessati dovranno inviare alla mail info@cineperlaterra.it

– una proposta di soggetto (max. 4.000 battute), nella quale emergano i contenuti che si intendano esplorare, l’approccio filmico e le eventuali necessità di produzione;

un portfolio artistico contenente dati anagrafici e breve indicazione dei lavori realizzati, indicando almeno due link a opere realizzate negli ultimi tre anni;

un documento di identità.

Una giuria tecnica, nominata dal Consiglio Direttivo dell’Associazione Strada 661/La Pedaggera, nominerà il vincitore, che riceverà un premio di produzione pari a 1.500 € (lordi).

Il vincitore verrà ospitato sul territorio per un periodo di 5 giorni, durante i quali dovranno essere realizzate le riprese. È dunque richiesta strumentazione propria e, se possibile, autovettura propria.

Il periodo di realizzazione sarà concordato con gli organizzatori ma sarà comunque compreso tra il 15 aprile e il 15 giugno 2020. L’elaborato finale dovrà essere consegnato entro il 31 agosto 2020 e verrà proiettato, in anteprima, nel settembre 2020 a Finale Ligure (SV), in occasione della serata conclusiva della rassegna CINE PER LA TERRA 2020.

L’iscrizione sarà completa con la firma di una dichiarazione di proprietà intellettuale dell’opera, compresa l’autorizzazione all’uso della propria immagine da parte degli eventuali soggetti coinvolti e delle eventuali musiche e colonne sonore. Entrambi i moduli verranno inviati dagli organizzatori.

Accettando la partecipazione al concorso, gli autori accettano di cedere i diritti dei loro cortometraggi anche all’Associazione Strada 661/La Pedaggera, che potrà utilizzarli per scopi divulgativi, promozionali, etc.