SABATO 10 dicembre, ore 20.30
SALA INCONTRI “LA FILANDA” DI MONESIGLIO,
VIA FRANCESCO CORSINI, 18

LAssociazione Strada 661 – La Pedaggera, all’interno della rassegna 2022/23 di CINEPERLATERRA, prosegue il suo cammino in Alta Langa e lo fa con un documentario che, già nel titolo, rivela, con enorme forza evocativa, la sua valenza simbolica: Innesti per la regia di Sandro Bozzolo.

Nel suo secondo lungometraggio, il regista ripercorre la storia di suo padre Ettore e del suo Castagneto a Viola Castello, e lo fa a partire dai suoi 15 anni di età con la videocamera ricevuta in regalo per il suo compleanno.
Con la forza dei suoi innesti, nel corso degli anni Ettore riesce a risollevare le sorti di castagneti destinati all’abbandono. Oggi non saprebbe neanche dire quanti alberi di castagno sia riuscito a innestare. Ma non importa quanti siano, l’importante è continuare.
Nel tratteggiare questa storia il regista compie a sua volta degli “innesti”, ripercorrendo il suo rapporto personale con il padre che rende il documentario fortemente poetico; un racconto che talvolta si fa corale con le voci delle anziane “castagnere” che ricordano la vita dei castagneti.
Un documentario che è anche una grande opera di formazione che il regista ci dona dopo un lavoro di montaggio durato diversi anni e che meritatamente, presentato al festival Visioni dal Mondo a Milano, è stato insignito di una menzione speciale.

Al termine del film dialogheremo con Ettore e Sandro, i protagonisti di questa storia vera, e cercheremo di carpire ad Ettore il segreto della sua tenacia, ai limiti della cocciutaggine, che lo ha condotto a salvare non solo un castagneto, ma un intero borgo che oggi grazie a quel castagneto rivive di nuova linfa.
In questo modo cercheremo di riflettere su come l’essere umano possa con le proprie forze e il proprio cuore indirizzare le sue azioni verso il totale rispetto della natura e la rinascita dei paesi: e così dopo la narrazione de “L’uomo che piantava gli alberi”, lungo un continuum ideale, arriviamo a Viola Castello, dove grazie alla visione fantastica di un solo uomo, Ettore, la natura rivive con i suoi innesti.